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RASSEGNA STAMPA

European Journal of Neuroscience (04/09/17)

A tug of war: antagonistic effective connectivity patterns over the motor cortex and the severity of motor symptoms in Gilles de la Tourette syndrome

L'articolo dell EJN ripreso da vari media italiani:

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Una maggior aderenza alla dieta Mediterranea è associata ad una riduzione di tic e sintomi ossessivo-compulsivi in ragazzi con Tourette.

 

Uno studio pubblicato nell’estate 2019 dal Dott. Matteo Briguglio e dal Prof. Mauro Porta del Centro Tourette di Milano ha evidenziato come “mangiare sano” sia uno dei tanti tasselli importanti da considerare nel trattamento multidisciplinare della Tourette associata a sintomi ossessivo-compulsivi. Considerando la complessità fenotipica e l’alto grado di impairment funzionale associato ai sintomi ossessivo-compulsivi, un approccio personalizzato è d’obbligo. La terapia farmacologica può già da sé comportare alcune alterazioni metaboliche e dell’appetito. Inoltre, i comportamenti compulsivi possono influenzare le abitudini alimentari. Diversi trattamenti complementari sono stati usati e pubblicizzati in Tourette, come ad esempio l’utilizzo di integratori o diete selettive, ma mai era stata investigata la dieta Mediterranea, che è la dieta riconosciuta globalmente come la più sana in tutte le età. Gli specialisti del Centro di Milano hanno fatto seguire specifiche indicazioni nutrizionali ad alcuni ragazzi con Tourette, e dopo un mese hanno osservato un miglioramento nei punteggi delle scale YGTSS e Y-BOCS. È estremamente importate diffondere questi risultati, perché possono essere un valido supporto per la convivenza quotidiana con la Tourette. Tuttavia, è bene sottolineare che tali risultati, seppur promettenti, sono preliminari e non sono assolutamente da generalizzare per qualsiasi paziente affetto da Tourette. Occorre infatti evitare di alimentare ulteriormente i social network e i media con falsi messaggi. Tuttavia, i risultati ottenuti da tale studio sono molto confortanti e positivi.

 

 

 

   CANNABIS

Stimolazione magnetica transcranica (TMS) per il trattamento dei disturbi neurologici pediatrici 

 

Pubblichiamo qui di seguito l’abstract della review pubblicata da Malone LA et al. sul tema stimolazione magnetica transcranica.

Lo scopo di questa revisione è quello di riassumere la fisiologia alla base della TMS, la sicurezza, la tollerabilità in pazienti pediatrici e l’efficacia nel trattamento di disturbi neurologici pediatrici.

Le considerazioni conclusive riportano che ad oggi non sono disponibili dati che validino l’utilizzo della stimolazione magnetica transcranica ripetitiva nel soggetto tourettiano.

Ecco il testo:
Malone LA, Sun LR.
Transcranial Magnetic Stimulation for the Treatment of Pediatric Neurological Disorders.
Curr Treat Options Neurol. 2019 Nov 13;21(11):58.

SCOPO DELLA REVIEW
La stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS) è una forma di stimolazione cerebrale non invasiva che viene utilizzata per il trattamento dell'emicrania e della depressione maggiore negli adulti ed è ora in fase di valutazione per l'uso in altri disturbi. Lo scopo di questa revisione è quello di riassumere la fisiologia alla base della TMS, la sicurezza, la tollerabilità in pazienti pediatrici e l’efficacia nel trattamento di disturbi neurologici pediatrici.

RISULTATI:
Studi che hanno utilizzato la rTMS nel paziente adolescenziale con depressione, emiparesi a causa di ictus pediatrico, autismo e Sindrome di Tourette hanno dimostrato alcuni benefici terapeutici. La rTMS è stata poco studiata nell'emicrania nei bambini, nonostante i benefici dimostrati nell’adulto. I risultati sull’utilizzo della rTMS nell'epilessia infantile e ADHD rimangono poco chiari. La rTMS risulta essere una strategia terapeutica sicura, tollerabile e potenzialmente efficace in molti disturbi neurologici pediatrici; è tuttavia indispensabile effettuare ulteriori studi randomizzati controllati per validarne l’utilizzo in questa popolazione.

Pubblichiamo qui di seguito l’abstract di uno STUDIO SPERIMENTALE pubblicato da Lin L et al. sul tema degli effetti dell’agopuntura sulle stereotipie comportamentali e sul sistema dopaminergico cerebrale in topi utilizzati come modello sperimentale di sindrome di Tourette.

Le CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE riportano che in questo studio sperimentale, eseguito in laboratorio, le pratiche con agopuntura potrebbero migliorare le stereotipie (ripetizione invariata e costante) comportamentali nei soggetti con Sindrome di Tourette ma per chiarire l’effetto sull’uomo sarà indispensabile effettuare ulteriori studi.

 

Qui a seguire riportiamo l’abstract:

Lin L et al.

Effects of Acupuncture on Behavioral Stereotypies and Brain Dopamine System in Mice as a Model of Tourette Syndrome.

Front Behav Neurosci. 2019 Oct 15;13:239.

La Sindrome di Tourette (ST), disturbo neuro-comportamentale dello sviluppo, è caratterizzata da stereotipie comportamentali involontarie. Studi clinici hanno confermato l'effetto positivo dell'agopuntura nel trattamento della ST, ma i meccanismi alla base non sono ancora del tutto chiari. Nel presente studio, abbiamo usato test comportamentali, Western blotting, tecniche di doppia immunofluorescenza, e spettrofotometria con fluorescenza per valutare se l'agopuntura "Baihui" (GV20) e "Yintang" (GV29) influenza le stereotipie comportamentali e regola il sistema dopaminergico (DA) in tre diverse regioni cerebrali in topi Balb/c a cui era stata iniettata 3,3′-iminodipropionitrile (IDPN) come modello per TS. I risultati di questo studio pilota riportano che l'agopuntura riduce le stereotipie comportamentali, down-regolando l'espressione dei recettori D1 e D2 nello striato e nella substantia nigra pars compacta (SNpc) e riducendo la concentrazione di DA nello striato STR, SNpc, SNpc, e corteccia prefrontale (PFC). Inoltre, l'agopuntura ha ridotto l'espressione di tirosina idrossilasi (TH) nella SNpc.

In conclusione, l'agopuntura ha migliorato le stereotipie comportamentali nei topi regolando il sistema DA nello striato, nella SNpc e nella PFC.

 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6803462/pdf/fnbeh-13-00239.pdf